Dalla cabina di pilotaggio al palco
Cosa possono imparare le imprese di costruzioni dal mondo dell’aviazione? L’ex pilota di linea Philip Keil interverrà alla Giornata della costruzione della SSIC e parlerà di conduzione e processi decisionali, lavoro di squadra e comunicazione.
Scadenze pressanti, carenza di personale qualificato e complesse interazioni tra committenti, progettisti e imprese richiedono la massima concentrazione da parte di tutti gli attori coinvolti. Come si affronta il tutto? A offrire risposte concrete è Philip Keil, che interverrà come relatore alla Giornata della costruzione. 44enne ed ex pilota professionista è tra gli esperti più richiesti. Nei suoi interventi racconta le esperienze maturate nella cabina di pilotaggio mettendole in relazione con una moderna cultura dirigenziale, partendo dal lavoro di squadra e dalla capacità decisionale, fino ad arrivare alla gestione degli errori e del cambiamento. Nelle sue presentazioni Philip Keil fornisce a dirigenti e organizzazioni di ogni settore spunti di riflessione su come mantenere la capacità di agire anche sotto pressione.
Catastrofe evitata
A 22 anni, nel 2003, Keil diventa uno dei più giovani piloti di linea della Germania. Nei due decenni successivi colleziona oltre 9000 ore di volo nel cockpit, effettuando migliaia di decolli e atterraggi sui quattro continenti. Un episodio particolarmente intenso si verifica nel 2009, quando durante un volo di routine gestisce un’emergenza con 190 passeggeri a bordo. Keil attribuisce il merito di aver evitato una catastrofe quel giorno al Crew Resource Management, un insieme di strumenti che consente ai piloti di agire in modo sicuro e orientato all’obiettivo in ogni situazione. Dal 2014 Philip Keil, oggi relatore molto richiesto, applica queste strategie al quotidiano lavorativo di dirigenti e collaboratori.
Prendere le decisioni giuste
Le sue presentazioni ruotano intorno a una domanda chiave: come fanno le persone a prendere le decisioni giuste in situazioni complesse? Forte della sua lunga esperienza come pilota sa che nella cabina di pilotaggio si deve agire in modo rapido e preciso se insorgono problemi a bordo. Una delle sue affermazioni chiave: a provocare un disastro non è una decisione sbagliata, ma la mancanza di una decisione Cultura dirigenziale significa quindi mettere in primo piano responsabilità, fiducia e comunicazione chiara. Per Keil, una leadership efficace non vuol dire solo avere competenze tecniche, ma soprattutto saper coinvolgere le persone e orientarle verso obiettivi comuni. I suoi interventi sul palco sono un mix di esperienze personali, racconti avvincenti tratti dal mondo dell’aviazione e spunti concreti di management: Philip Keil riesce a rendere temi complessi accessibili al pubblico con un taglio vivace e pratico.
«Prendere le decisioni giuste in situazioni complesse.»