venerdì, 17.04.2026

Occhi puntati sulla costruzione 

Andrea Wucher ridisegna l’economia: lontano da rigide strutture direttive, verso una cultura dirigenziale dinamica. In occasione della Giornata della costruzione, la manager spiega quali fattori sono necessari per una collaborazione di successo nel settore della costruzione. 

Nel panorama dell’economia svizzera, Andrea Wucher conta tra le donne imprenditrici che si sono fatte da sé e che hanno scelto un percorso pieno di sfide, anziché una carriera lineare predestinata. Il suo segno distintivo è la poliedricità: quasi nessun settore le è estraneo. In qualità di top manager, vanta un ampio bagaglio di esperienze in ben undici settori e, oggi, svolge svariate attività: è Responsabile E-Business e Responsabile Marketing per alcune imprese energetiche, si occupa di commercio dell’energia e del gas ed è Responsabile della gestione creditizia per conto di società finanziarie.  

In un mondo economico sempre più esposto alla digitalizzazione, alla carenza di personale qualificato e alle pressioni per la sostenibilità, Andrea Wucher si distingue per essere una manager sempre attenta ad ascoltare prima di prendere decisioni – ed è nota per la sua coerenza nel metterle in pratica. Come donna d’azione, ha fatto suo questo mantra: «Nell’edilizia devi risolvere i problemi oggi stesso o al massimo domani, non puoi permetterti di rimandarli di tre settimane». Il suo stile direttivo segue il principio del «fidati e delega»: Wucher punta tutto sul know-how dei suoi collaboratori e rivendica una cultura dirigenziale moderna, in cui l’impegno viene prima della gerarchia.  

Pista da sci e campo da golf 

La sua carriera è iniziata nel settore dell’aviazione. A 17 anni intraprende una formazione come agente del traffico aereo presso l’aeroporto di Zurigo e successivamente segue una formazione continua per diventare controllore della circolazione aerea. Andrea Wucher viene da una famiglia di imprenditori e ha il commercio nel sangue. Ben presto impara che nella vita bisogna affrontare le cose di petto e non fermarsi solo a riflettere. Non c’è quindi da meravigliarsi che, fin da subito, sapeva che avrebbe seguito una formazione professionale pratica. Ma la vita ha avuto in serbo un’altra strada per lei: dopo la scuola ha studiato informatica economica e conseguito un Executive MBA in gestione d’impresa presso il Management Zentrum della Scuola universitaria professionale di Berna (BFH). 

Oggi, la manager è attiva in diversi settori. Tra questi si annoverano quello delle costruzioni metalliche in Austria, il settore dell’alluminio e dell’acciaio in Slovacchia, la consulenza aziendale e la partecipazione in diversi consigli di amministrazione, come quello di Messepark Bern AG, dell’organizzazione turistica Made in Bern, dell’aeroporto di Berna, di evenjo (comunicazione live) o di AVAG Umwelt. 

Ma come fa l’imprenditrice a conciliare tutti questi difficili compiti nella sua vita lavorativa quotidiana? Spesso per rallentare si cimenta nella meditazione, ma quando vuole staccare davvero la spina la sua scelta ricade sullo sci, d’inverno, e sul golf, d’estate.