venerdì, 24.07.2026

Il calcestruzzo che cattura CO₂ e una delle sue più grandi opere di riferimento

Per costruire la centrale energetica di Volketswil viene impiegato Klark, un calcestruzzo in grado di immagazzinare CO₂. La sua azienda produttrice è la Toggenburger AG. Klark è un materiale sostenibile, utilizzato per diversi elementi di calcestruzzo, dalla soletta di fondazione alle pareti, dalle scale ad altri manufatti prefabbricati.

Il calcestruzzo è un ottimo materiale da costruzione, tuttavia fino a qualche tempo fa era considerato poco ecologico. Ma Klark, un calcestruzzo a zero emissioni di CO₂, ha corretto questa nomea. Al materiale è aggiunto del carbone vegetale certificato, con immagazzinata CO₂ in quantità pari alle emissioni di biossido di carbonio derivanti dalla sua stessa produzione. Klark trova impiego al momento in una grande opera di costruzione di riferimento.

Ma andiamo per ordine: questo calcestruzzo ecologico è stato realizzato a partire da carbone vegetale; il suo ideatore è il produttore grigionese di materiali da costruzione Logbau AG, facente capo alla Zindel United. Per rendere disponibile questo particolare materiale in tutta la Svizzera, si sono unite diverse imprese di costruzioni svizzere, alcune in qualità di comproprietarie della ditta Klark AG (costituitasi l’anno precedente) e altre in qualità di licenziatarie.

Una centrale energetica esemplare

La centrale energetica Volketswil è il fiore all’occhiello della nuova rete dell’energia di Volketswil. Il progetto Energie 360° sfrutta il calore residuo dei centri di calcolo della Vantage Data Centers e prevede, in futuro, di produrre calore a zero emissioni di CO₂. Al termine dei lavori si stima che circa 20 000 famiglie a Volketswil, Greifensee, Schwerzenbach, Illnau-Effretikon, Uster e Dübendorf avranno accesso a un sistema di teleriscaldamento rispettoso del clima. La centrale avrà una potenza massima di calore residuo pari a 50 megawatt. Nel complesso si prevede di risparmiare 6000 tonnellate di CO2 all’anno.

Questa centrale energetica è particolare non solo perché eroga riscaldamento rispettoso del clima, ma anche perché è costruita a partire da un tipo di calcestruzzo ecocompatibile. «Dal mio punto di vista è molto importante che i committenti scelgano materiali da costruzione rispettosi del clima, in particolare per i grandi progetti infrastrutturali legati alle rinnovabili», così risponde André Ress, responsabile del progetto Centrali energetiche presso Energie 360°, alla domanda sul perché la scelta sia caduta proprio sul calcestruzzo Klark.

Klark viene impiegato su vasta scala per questo grande progetto di riferimento. «In totale sono stati utilizzati 2911,15 m³ di calcestruzzo completamente neutrale in termini di emissioni di CO2», spiega Christian Müller, vice responsabile delle vendite tecniche e dello sviluppo presso la Toggenburger AG, produttrice del calcestruzzo. I lavori di costruzione con il calcestruzzo Klark sono stati seguiti dalla ditta Jäggi + Hafter. Il responsabile del progetto Markus Weibel ammette che la costruzione con questo nuovo materiale ha messo a dura prova il capo muratore. «Le sue proprietà di flusso sono leggermente diverse da quelle del calcestruzzo tradizionale», spiega infatti Weibel.

Probabilmente il prossimo anno la centrale energetica potrà già rifornire i primi clienti e le prime clienti di calore rispettoso del clima.