giovedì, 04.12.2025

Formazione professionale superiore: il futuro è qui

Ursula Renold, docente di Sistemi educativi all’ETH Zurigo, spiega l’importanza della formazione professionale superiore e per quale motivo gli esami EP ed EPS saranno ancora più importanti in futuro.

Quale importanza riveste la formazione professionale per la Svizzera e l’edilizia principale?

La formazione professionale è un pilastro essenziale dell’economia produttiva. Nell’industria, il fabbisogno di figure specializzate con diploma di formazione professionale è particolarmente elevato. La formazione professionale di base è il fondamento di una manodopera adeguatamente istruita. Grazie all’elevata flessibilità del sistema di formazione svizzero, è possibile poi passare alla formazione professionale superiore, che copre a lungo termine il fabbisogno di figure professionali e dirigenziali qualificate per il terziario.

La formazione professionale, e in particolare quella superiore, fanno registrare i tassi di disoccupazione più bassi tra i diplomi di formazione. Al contempo la formazione professionale aiuta a combattere la carenza di figure specializzate, poiché si svolge parallelamente all’attività lavorativa consentendo ai partecipanti di rimanere nel mercato del lavoro. Questo aspetto è particolarmente rilevante nell’edilizia principale, dove la carenza di personale qualificato è molto marcata. Nel complesso dunque la formazione professionale fornisce a quest’ultima un bacino di risorse fondamentale, assicurando l’accesso a personale qualificato con una solida impostazione pratica.

Tale importanza aumenta o diminuisce? Quali opportunità vede nello spostamento verso diplomi di livello terziario?

Le esigenze del mercato del lavoro cambiano a ritmo serrato sotto la spinta di megatrend come la digitalizzazione. L’apprendimento continuo diventa una necessità e i programmi di formazione devono tenere il passo con il mercato. I programmi che integrano il posto di lavoro offrono chiari vantaggi, consentendo di apprendere in modo pratico a contatto con le nuove tecnologie. Inoltre promuovono soft skill sempre più importanti nel mondo del lavoro, come la capacità di organizzazione e comunicazione e l’esperienza professionale. Collegando efficacemente gli attori del sistema di formazione e occupazione nell’era della trasformazione digitale, la formazione professionale assume un ruolo sempre più rilevante.

Con la digitalizzazione aumenta la domanda di figure in possesso di diploma terziario. Nell’industria sono particolarmente richiesti diplomati della formazione professionale superiore. Questo sviluppo mantiene inoltre attrattiva la formazione professionale di base: grazie all’elevata permeabilità del sistema formativo svizzero, questa formazione non è un vicolo cieco, ma rappresenta il trampolino di lancio per diplomi del terziario, sia nella formazione professionale superiore che nelle scuole universitarie superiori.

Il suo ultimo studio è dedicato ai diversi canali della formazione professionale superiore. Quali risultati sono rilevanti per l’edilizia principale?

I partecipanti alla formazione professionale superiore non sono digiuni del mercato del lavoro. Spesso l’accesso a questa formazione richiede una certa esperienza professionale. Gli esami di professione (EP) e gli esami professionali superiori (EPS) presuppongono molta più esperienza delle scuole specializzate superiori (SSS). Inoltre spesso i partecipanti hanno un’esperienza superiore a quella richiesta. Gli EPS sono in testa con una media di 12 anni, seguono gli EP con circa 11 anni e le SSS con circa 6. Inoltre i partecipanti EPS sono quelli che hanno più esperienza in posizioni dirigenziali. Per l’edilizia principale, significa che i partecipanti EP ed EPS apportano la propria esperienza professionale già durante la formazione e al termine possono essere rapidamente impiegati nell’attività produttiva.

In che modo la formazione professionale può reagire ai rapidi cambiamenti tecnologici senza perdere di vista la dimensione pratica?

La dimensione pratica è la chiave per stare al passo con la continua evoluzione del mercato del lavoro. Gli esami di professione e gli esami professionali superiori sono particolarmente flessibili, poiché sviluppati dalle organizzazioni del mondo del lavoro in stretta collaborazione con le aziende, riuscendo così a reagire rapidamente ai cambiamenti sul mercato del lavoro. Queste organizzazioni rivestono così un ruolo centrale, in quanto interfaccia tra il mercato del lavoro e il programma di formazione.

In che modo è possibile garantire la permeabilità del sistema formativo a livello istituzionale?

Permeabilità significa garantire opportunità di avanzamenti e cambi di carriera lungo tutto il corso della vita. Da questo punto di vista, il sistema formativo svizzero poggia su solide basi. La Costituzione federale prevede che la Confederazione e i Cantoni (e per la formazione professionale anche le organizzazioni del mondo del lavoro) assicurino la qualità e la permeabilità del sistema di formazione. Questo è un importante presupposto per una garanzia istituzionale. Inoltre la permeabilità del sistema deve essere promossa attivamente dai suoi attori. A tal fine è necessario monitorare i cambiamenti in atto nel sistema di formazione e sul mercato del lavoro. Ad esempio, il sistema di formazione ha compiuto un importante passo con l’introduzione della maturità professionale e le scuole universitarie superiori.

Lei consiglia di rendere più visibile il profilo della formazione professionale superiore. Come potrebbe avvenire?

Sottolineando l’aderenza alla pratica lavorativa, il riconoscimento federale e l’elevata protezione dalla disoccupazione. Rendere visibile la formazione professionale superiore significa soprattutto renderne noti i vantaggi e diffondere le storie di successo.

Biografia

La Prof. Dr. Ursula Renold è stata direttrice dell’Ufficio federale della formazione professionale e della tecnologia (oggi SBFI). Da oltre 12 anni studia presso il Politecnico federale di Zurigo i sistemi formativi a livello mondiale. Lei e il suo team forniscono risultati fondamentali a livello nazionale e internazionale per la ricerca e la pratica. Lo Swiss Education Lab, sotto la guida di Lena Dändliker, è specializzato nello studio del sistema di formazione svizzero e affianca la SSIC e il settore nel cambio di sistema dalla professione di conduttore/trice di lavori edili presso la Scuola professionale superiore all’esame professionale superiore. I prossimi risultati di questa collaborazione, in base all’ultimo rilevamento condotto nell’autunno 2025 con i centri di formazione, i candidati degli esami professionali superiori e i rispettivi datori di lavoro, verranno pubblicati nella primavera 2026. Ulteriori informazioni sullo Swiss Education Lab.