martedì, 07.07.2026

Gestione professionale dei conflitti nella costruzione

I conflitti fanno parte della quotidianità dei cantieri. Molti progetti falliscono non per motivi tecnici, ma perché mancano gli strumenti per risolvere i conflitti. Metodi professionali e prevenzione garantiscono collaborazioni durature. 

In cantiere, i conflitti vengono spesso affrontati unicamente con la negoziazione e alle volte è come tentare di usare un martello per avvitare una vite. Indipendentemente dall’argomento, dalla pressione e dalla complessità, quasi ogni conflitto è trattato allo stesso modo, nonostante le parti non abbiano mai veramente imparato a negoziare in modo professionale. Ne risulta spesso una concessione insoddisfacente, che non è né sostenibile né equa. In questi casi, il ricorso alle vie giudiziarie è poco frequente, perché richiede molto tempo e soldi e impedisce alle parti di controllare l’esito. 

Occorrono invece molti strumenti diversi, che offrano la procedura adeguata a seconda della situazione. Nel settore della costruzione si sono dimostrati efficaci, tra l’altro, ENE (Early Neutral Evaluation) e AEE (Additional External Expert), come pure diversi modelli di conciliazione, approcci collaborativi, la mediazione o combinazioni di questi. Essi consentono percorsi strutturati, efficienti e orientati alla soluzione prima che si arrivi all’escalation. 

Tuttavia, la competenza personale di tutte le parti coinvolte è fondamentale. Cambiare l’approccio da «voglio vincere» a «cerchiamo insieme una soluzione praticabile» modifica non solo il risultato, ma anche la collaborazione. Comprendendo i meccanismi dei conflitti, l’escalation viene riconosciuta prima. Secondo Friedrich Glasl, i conflitti si sviluppano in nove fasi: dall’irrigidimento a «entrambi negli abissi». Solo durante le prime tre fasi è possibile trovare vere soluzioni win-win. 

Strumenti professionali, una maggiore resilienza ai conflitti, sistemi interni di gestione dei conflitti e accompagnamento esterno dei progetti forniscono supporto proprio in queste fasi decisive. L’associazione senza scopo di lucro ARGE Kooperatives Bauen, con la sua hotline gratuita, è a disposizione per fornire consulenza volta a evitare i conflitti. L’associazione è sostenuta anche dalla SSIC.