I premi Suva per il 2027 rimangono a un livello basso
La Suva vanta una grande solidità finanziaria. Il buon risultato di esercizio 2025, pari a 308 milioni di franchi, è ascrivibile a un solido risultato tecnico-assicurativo e a un ottimo andamento degli investimenti. Ne beneficiano anche le aziende assicurate: nel 2027 i premi rimarranno a un livello storicamente basso nella maggior parte delle classi tariffarie o subiranno una leggera diminuzione.
In virtù della buona situazione finanziaria dell’intera classe 41A «Settore principale dell’edilizia», il tasso di premio medio nel 2027 rimarrà pressoché invariato (+0,2 per cento netto).
Per la parte di sottoclasse 41A A0 il tasso di premio medio rispetto all’anno precedente aumenterà dello 0,70 per cento netto.
Riduzione dei premi nell’assicurazione infortuni non professionali
Poiché la situazione finanziaria nel ramo AINP è stabile, il tasso di premio medio netto viene ridotto dello 0,50 per cento rispetto all’anno precedente (tasso base invariato).
Leggera riduzine dei premi lordi nel 2027
Anche nel 2027 alle aziende assicurate verranno assegnate le eccedenze maturate sulle riserve di compensa-zione tecnico-assicurative e sui redditi da capitale. Di conseguenza, i tassi di premio lordo medi registreranno un leggero calo e si manterranno complessivamente a un livello storicamente basso.
La riduzione media dei premi ammonta a:
• -0,8 per cento nell’assicurazione contro gli infortuni professionali (AIP)
• -0,7 per cento nell’assicurazione contro gli infortuni non professionali (AINP)
Cause per l’effetto positivo
I premi della Suva si basano sul rischio. Nell’ambito dell’assicurazione contro gli infortuni professionali si registra da anni un andamento positivo. Nel 2025 il numero degli infortuni e delle malattie professionali riconosciuti è sceso dello 0,9 per cento, attestandosi a circa 166 000 casi. Il tasso infortunistico (nuovi infortuni registrati ogni 1000 assicurati) è diminuito del 13 per cento negli ultimi dieci anni. Questo sviluppo dimostra l’efficacia delle misure di prevenzione e di protezione aziendali.
La Suva non persegue scopi di lucro. Le eccedenze ritornano quindi alle aziende assicurate. Grazie a una performance di investimento del 4,3 per cento nel 2025, la situazione finanziaria della Suva rimane stabile. Il Consiglio della Suva ha pertanto deciso di portare avanti anche nel 2027 l’assegnazione delle eccedenze sui redditi da capitale. I premi dell’assicurazione contro gli infortuni professionali e non professionali saranno ridotti del 20 per cento in tutte le classi tariffarie, con uno sgravio di circa 709 milioni di franchi per le aziende assicurate.
I premi vengono stabiliti dal Consiglio della Suva, l’organo direttivo supremo. Esso è composto secondo il principio del partenariato sociale: le associazioni dei datori di lavoro e i sindacati sono rappresentati con pari diritti e difendono gli interessi dei propri membri. Di conseguenza, anche le esigenze dei settori e delle aziende sono prese in considerazione nella determinazione dei premi.