La città sotto la città
Mentre altre metropoli lottano disperatamente contro la carenza di spazio e il traffico congestionato, Helsinki ha trovato una soluzione radicale: la capitale finlandese cresce verso il basso. Questo modello applicabile anche in Svizzera e apre nuove prospettive ai costruttori di gallerie locali?
Cresce il malcontento nelle città svizzere: chi cerca un nuovo appartamento a prezzi accessibili, spesso trova solo frustrazione. In un contesto di crescita demografica, la densificazione è un tema ricorrente. Ma la densità urbana non è necessariamente sinonimo di stress e mancanza di spazio, come dimostra la città di Helsinki in Finlandia. La ricetta? Le infrastrutture «brutte» e quelle per il tempo libero spariscono sottoterra, lasciando più spazio in superficie per ciò che rende una città vivibile: aria, luce e natura.
La città sotto la città non è un labirinto tetro e buio, ma un esempio riuscito di pianificazione urbana intelligente. Già negli anni Sessanta i finlandesi ebbero l’idea di non limitare la pianificazione urbana alla superficie e iniziarono a realizzare determinate strutture nel sottosuolo. I progetti di un complesso sotterraneo si concretizzarono negli anni Ottanta. Il tutto fu perfezionato nel 2010 e da allora esiste un «Underground Master Plan» che disciplina l’utilizzo del sottosuolo e definisce le superfici riservate a progetti futuri. Helsinki gestisce quindi lo spazio sotterraneo con lo stesso approccio strategico adottato per le aree edificabili in superficie.

Piscine sotterranee
Helsinki è tra i pionieri mondiali dello sviluppo urbano sotterraneo. Mentre altre metropoli sfruttano il sottosuolo solo in modo limitato, ad esempio per metropolitane o parcheggi, la capitale finlandese ha sviluppato sistematicamente lo spazio sotto le strade cittadine. Nel corso dei decenni si è venuta così a creare un’infrastruttura complessa fatta di vie di trasporto, impianti di servizio, depositi e persino strutture per il tempo libero sotterranei. Oltre alla metropolitana e alle strade, il sottosuolo ospita tra l’altro una piscina con sauna, una sala concerti, centri commerciali, una pista di kart, campi da badminton, spazi per skateboard, un parco giochi per bambini, la chiesa scavata nella roccia Temppeliaukio e il museo d’arte Amos Rex.
I centri commerciali sotterranei collegano importanti snodi dei trasporti, mentre i tunnel pedonali, in inverno, facilitano gli spostamenti nel centro città. Molti degli ambienti e degli impianti sotterranei svolgono inoltre una duplice funzione: sono progettati in modo da poter essere utilizzati come rifugi in caso di emergenza. Se necessario, gli spazi impiegati ogni giorno per parcheggi, magazzini o palestre si trasformano in breve tempo fungendo da rifugio per migliaia di persone. Helsinki può sfruttare così intensamente il sottosuolo perché poggia su un solido basamento di granito, particolarmente adatto alla realizzazione di tunnel e cavità. Grandi spazi possono essere ricavati direttamente nella roccia con la dinamite e restano stabili. Questa caratteristica rende tecnicamente più semplice la costruzione di infrastrutture sotterranee.