Più ampliamenti e meno edifici nuovi
Ristrutturare anziché demolire dovrebbe diventare più semplice. Il Cantone di Zurigo intende promuovere la costruzione nell’esistente con una revisione della legge. Requisiti semplificati dovrebbero garantire ai committenti una maggiore certezza del diritto.
Ristrutturare, sopraelevare o ampliare invece di demolire. Spesso questa sarebbe la soluzione più sostenibile. Ciononostante, molti proprietari optano per la demolizione e la nuova edificazione. Ciò è dovuto soprattutto alla legislazione che spesso rende difficili o impossibili dal profilo giuridico le ristrutturazioni.
Zurigo intende quindi agevolare la costruzione nell’esistente. A fine settembre 2025, il Cantone ha messo in consultazione una revisione parziale della legge sulla pianificazione ed edilizia. L’obiettivo è quello di agevolare l’ampliamento dell’esistente e di garantire maggiore certezza giuridica alla committenza. «Oggi è spesso più facile demolire un edificio che svilupparlo ulteriormente», sintetizza il direttore delle costruzioni Martin Neukom.
Orientare gli incentivi
La revisione segna un cambiamento di rotta. L’elemento centrale è costituito da disposizioni di agevolazioni. Esse consentono di derogare in misura limitata alle norme vigenti in caso di ristrutturazioni e ampliamenti, ad esempio sulle distanze dai confini, l’altezza degli edifici o il numero di piani completi. Nel caso di edifici residenziali, ciò vale solo se vengono create unità abitative supplementari. L’obiettivo è quello di promuovere la densificazione edilizia senza sacrificare il patrimonio esistente.
Secondo Neukom i vantaggi sono evidenti: «Riduciamo le emissioni di CO₂ e i rifiuti edili e allo stesso tempo creiamo migliori opportunità di ottenere alloggi a prezzi accessibili, poiché gli affitti spesso aumentano meno in caso di ampliamenti che in caso di nuove edificazioni.» Inoltre, la revisione prevede semplificazioni per gli impianti solari e i montascale, la rinuncia alle altezze minime dei locali facilitando e altre, ad esempio, la conversione di uffici in appartamenti.