venerdì, 19.12.2025

Solo uniti possiamo raggiungere il successo

In occasione della fine dell’anno, La invitiamo a fermarsi e ripercorrere insieme a noi un anno intenso, ricco di sfide ma anche di opportunità. Il nostro settore è responsabile di questioni fondamentali per la Svizzera: alloggi, infrastrutture, posti di lavoro e formazione delle generazioni future. Non possiamo affrontare questi compiti da soli, ma è necessario stringere collaborazioni, dialogare e impegnarsi congiuntamente.

Un esempio significativo è stato il nostro impegno di quest’anno contro la carenza di alloggi. Il settore della costruzione è sotto pressione e occorrono soluzioni concrete ed edificanti anziché ostacoli. L’influenza che la SSIC ha potuto esercitare durante le discussioni dimostra quanto sia diventata importante la nostra voce. I progressi compiuti, tra cui l’allentamento delle disposizioni relative all’ISOS, dimostrano che le soluzioni cooperative stanno dando i loro frutti. Solo se facciamo sentire la nostra voce, contribuiamo al cambiamento e stringiamo alleanze potremo costruire ciò di cui la Svizzera ha bisogno.

Lo stesso vale per la formazione. La carenza di personale qualificato rimane una delle grandi sfide del nostro tempo. Per questo investiamo in modo mirato nella promozione delle nuove leve e in modelli di formazione moderni. A tal fine abbiamo rivisto – anche in questo caso non da soli – le ordinanze sulla formazione professionale e i piani per le formazioni di base AFC e CFP. I primi corsi di formazione sono iniziati la scorsa estate. Quest’anno abbiamo lavorato intensamente a un nuovo diploma federale nel settore della costruzione, e più precisamente all’intersezione tra conduzione dei lavori edili e costruzione digitale. A tale proposito, il gruppo di lavoro incaricato si è riunito cinque volte, quest’anno. L’obiettivo è che i primi diplomati e le prime diplomate possano affacciarsi sul mercato del lavoro nel 2028.

Il nostro Contratto nazionale mantello si basa anche su uno spirito di partenariato. Di conseguenza, durante i negoziati sul CNM vige l’obbligo di mantenere la pace. Quest’anno i sindacati non hanno chiaramente rispettato tale accordo. È un fatto deplorevole, contro il quale la SSIC ha intrapreso anche azioni legali. Che i negoziati abbiano comunque portato a un buon esito è merito dell’approccio ponderato della delegazione negoziale della SSIC alla quale desidero esprimere i miei più sentiti ringraziamenti.

Se remiamo tutti nella stessa direzione, otteniamo risultati migliori: è questo il principio su cui si basa la nostra associazione. E Lei, in qualità di membro, è fondamentale. In tal senso desideriamo ringraziare sentitamente tutti Voi: per la Vostra disponibilità alla collaborazione e al dialogo, per il Vostro impegno e il Vostro lavoro quotidiano nei cantieri, negli uffici e nella formazione. Tutti Voi contribuite a garantire che il nostro settore rimanga affidabile, innovativo e capace di agire.

Auguro a Lei e ai Suoi cari un sereno e riposante Natale e un felice inizio di anno nuovo, nel quale, ne sono convinto, potremo ancora una volta fare grandi cose insieme.

Gian-​Luca Lardi
Zentralpräsident Schweizerischer Baumeisterverband SBV