lunedì, 27.07.2026

Ampliamento a prova di futuro di strade e ferrovia

Gli obiettivi del progetto «Trasporti ’45» devono essere la risoluzione delle congestioni e delle code e l’adeguamento dell’infrastruttura alle crescenti esigenze di mobilità di popolazione ed economia.

È in corso la consultazione del progetto «Trasporti ’45» che per la prima volta tratta insieme l’ampliamento e la manutenzione dell’infrastruttura svizzera di tutti i trasporti. La SSIC accoglie con favore questo approccio intermodale. I partiti e le organizzazioni sono chiamati a schierarsi a favore di un’infrastruttura di trasporto efficiente e adeguata alle esigenze future e di fondi sufficienti per la sua manutenzione.

A tal fine sono necessari programmi di ampliamento coordinati e un finanziamento affidabile a lungo termine. Per tutti i vettori di trasporto devono essere garantiti, per decenni, mezzi sufficienti che non vengano destinati ad altri scopi, evitando inoltre ogni possibile lacuna finanziaria. La SSIC sostiene la proroga dell’uno per mille dell’IVA, ora limitato al 2030, quale fonte di entrate per il Fondo per l’infrastruttura ferroviaria (FIF). Ciò permette di finanziare il previsto ampliamento e la manutenzione della ferrovia. Inoltre, a medio termine ci vuole una tassazione dei veicoli elettrici basata sul principio di causalità per finanziare le strade.

Per la SSIC, una politica dei trasporti orientata al futuro significa:

  • Coordinamento tra strada, ferrovia e agglomerazione.
  • Orientamento alla domanda e ripartizione adeguata delle risorse in base alla capacità, misurata ad es. in viaggiatori-chilometri.
  • Inclusione di uno o due ulteriori progetti di strade nazionali nella prima fase di ampliamento.
  • Revoca dei tagli previsti di 100 milioni di franchi all’anno per FOSTRA e FIF.

Una politica dei trasporti che blocca singoli vettori di trasporto per motivi politici danneggia il settore e il sistema intero e nuoce di conseguenza anche alla popolazione. La SSIC parteciperà quindi attivamente alla consultazione e si opporrà alla crescente penalizzazione delle strade.