Escavatori, pale gommate, rulli: ogni giorno tonnellate di acciaio si muovono nei cantieri svizzeri a bordo di macchine edili pesanti su scarpate, negli scavi, su terreni irregolari. Se una macchina si ribalta, conta una cosa sola: il conducente è rimasto protetto all’interno della cabina? A garantirlo sono due semplici gesti: allacciare casco e cintura. Il cosiddetto doppio click.
Il 90% senza cintura
Dalle analisi dei controlli sui cantieri emerge un quadro chiaro: circa il 90% dei conducenti di macchine edili pesanti non indossa la cintura di sicurezza. I motivi sono noti: caldo, comodità, tempi stretti. E non sono convincenti.
Ogni anno in Svizzera si verificano gravi incidenti con macchine edili. I conducenti vengono sbalzati dalla cabina o rimangono schiacciati. Chi tenta di saltare fuori dalla macchina, sottovaluta la dinamica e perde.
La cintura di sicurezza trattiene il corpo sul sedile. I sistemi di protezione ROPS (antiribaltamento), FOPS (contro la caduta di oggetti) e TOPS (antiribaltamento laterale) funzionano solo se si resta nella posizione protetta. Senza cintura diventano inefficaci.
Il doppio click come standard
Il doppio click si traduce in due semplici gesti: allacciare sottogola del casco e cintura. Due click, una regola semplice. Attenzione: il casco protegge solo se indossato correttamente, ben stretto, e senza un cappellino o un berretto non adatto.
In auto allacciarsi la cintura è un gesto ovvio, ma in cantiere manca spesso questa abitudine. Il settore ha già dimostrato che i cambiamenti sono possibili: con l’impiego del casco, dei gilet ad alta visibilità e della retromarcia con segnalatore. Il doppio click può diventare il prossimo standard.
Oltre al doppio click, una routine di lavoro sicura prevede il controllo visivo secondo il manuale del costruttore e la prova di contropressione nei dispositivi di attacco rapido. Ma il doppio click segna l’inizio di ogni giorno di lavoro: è la base di tutto ciò che segue.
Chi dirige fa la differenza
Si decide in cantiere l’abitudine del doppio click. Chi vede qualcuno partire senza cintura e non dice nulla, lo rende la norma. E chi si gira dall’altra parte, paga due volte: un grave incidente comporta mesi di assenza, trovare rapidamente un sostituto in un mercato del lavoro già carente e, nel peggiore dei casi, conseguenze legali per i responsabili.
La legge è chiara: la conduzione di macchine edili pesanti è considerata un’attività con pericoli particolari. I datori di lavoro sono tenuti a impiegare solo personale formato e a istruire regolarmente i collaboratori sui pericoli e sulle misure di protezione. Il doppio click va incluso in ogni istruzione sulla sicurezza. I capi muratori e i conduttori di lavori edili influenzano i comportamenti. Chi fa attenzione al doppio click e lo applica, implementa uno standard solido di sicurezza sul lavoro.
La cintura di sicurezza non è un accessorio. Fa parte dell’equipaggiamento tecnico di protezione, come il casco o il gilet ad alta visibilità dei DPI. Due click, tre secondi al massimo. Ma fanno la differenza tra una giornata di lavoro che finisce come previsto e una che nessuno dimenticherà.