Usare la crema solare è un buon inizio
La consapevolezza dell’importanza della protezione dai raggi UV aumenta. Una protezione solare efficace combina indumenti adeguati, ombra e organizzazione del lavoro adeguata.
«Mi metto la crema la mattina a casa, prima che le mani si sporchino», dice Stefan Berdin (41), conduttore di lavori edili presso la Walo AG nel Canton Zurigo. Durante le giornate frenetiche in cantiere è raro che la crema solare venga riapplicata. La polvere, il sudore e la fretta rendono la protezione ancora più difficile. Berdin osserva delle differenze: «I giovani sono più inclini a usare la crema solare, i colleghi più anziani spesso non lo fanno.» Molti dicono: «La mia pelle è ormai vecchia.» I danni causati dai raggi UV, però, con il passare degli anni si sommano, indipendentemente dall’età. La buona notizia è che la protezione solare in cantiere non è più un concetto sconosciuto. Le imprese mettono a disposizione la crema, i caschi con protezione per la nuca sono accettati e la pericolosità dei raggi UV è ora compresa.
Misure in cantiere
Per proteggere il proprio personale la crema solare da sola non basta. In cantiere devono essere combinate diverse misure: indumenti lunghi, protezione della nuca sul casco e pause all’ombra. «Distribuiamo la crema appositamente in tubetti più piccoli, così che sia più facile portarla con sé», dice Berdin. In aggiunta, la protezione viene integrata con bibite fresche e alcune persone mettono dei panni bagnati sotto il casco. Per i posti di lavoro stazionari una protezione in più è data dalle tende da sole mobili. Ciononostante, le giornate calde restano problematiche. «Se il caldo persiste per settimane, a un certo punto le persone sono esauste», dice Berdin. Secondo lui, in estate il lavoro dovrebbe poter essere iniziato prima delle 7:00, ma spesso le ordinanze sui rumori lo impediscono. La responsabilità in materia di protezione dai raggi UV è del datore di lavoro. Chi pianifica e adotta con cura queste misure non solo tutela la salute dei propri dipendenti, ma investe anche nella loro produttività – da aprile a settembre, ogni giorno.