lunedì, 08.12.2025

Verso l’economia circolare

Il settore edile svolge un ruolo di primo piano nella transizione verso un’economia circolare al fine di raggiungere la neutralità climatica entro il 2050.

L’economia circolare comprende l’intero ciclo delle materie e dei prodotti, vale a dire l’estrazione, la progettazione, la produzione, la distribuzione, l’utilizzo il più possibile di lunga durata e il riciclaggio. L’obiettivo è un uso efficiente e sostenibile dei materiali per il tempo più lungo possibile, riducendo nel contempo le emissioni di CO2. I materiali devono poi essere trasformati in materie prime secondarie e reintrodotti nel ciclo. Solo i materiali non più riciclabili vengono utilizzati a scopi energetici o conferiti in discarica.

Nel settore edile, occorre inoltre tenere in considerazione tutte le fasi della vita di un edificio: dalla pianificazione alla demolizione e al riciclaggio, passando per la costruzione e l’utilizzo. Sarà possibile tradurre in pratica l’economia circolare solo se tutti gli attori dell’intero ciclo garantiranno la loro partecipazione. Costruire in maniera sostenibile comporta esigenze notevoli per il settore della costruzione. Impone ai diversi attori di rivedere la pianificazione e la progettazione, di costruire con materiali sostenibili e riciclabili, ma con le stesse qualità strutturali, riducendo le emissioni di CO2 eppure mantenendo la redditività. Sebbene l’edilizia sostenibile generi costi supplementari consistenti, sono sempre più numerosi i progetti in Svizzera. Mentre questo ramo progredisce per rispondere alle attese, anche lo Stato deve fungere da modello di comportamento.

Con la modifica della legge federale sulla protezione dell’ambiente del 15 marzo 2024, il Parlamento svizzero ha fissato i principi della salvaguardia delle risorse naturali e il rafforzamento dell’economia circolare a livello nazionale.

Il Cantone di Zurigo, nel 2022, ha aggiunto un nuovo articolo nella sua costituzione e nel 2024 ha adottato una strategia cantonale di economia circolare, assumendo così una funzione guida in questo campo. Il Cantone di Vaud si è accodato a settembre 2025 con l’integrazione nella costituzione di un nuovo articolo dedicato all’economia circolare. Questa presa di coscienza e volontà di agire si diffondono progressivamente in numerosi cantoni, che stanno preparando modifiche legislative in tal senso.