La committenza ideale
Secondo il parere dei membri SSIC intervistati, idealmente impresari e committenti dovrebbero poter comunicare alla pari. Ciò presuppone che la committenza si documenti e si prepari.
Martin Barmettler, direttore settore immobili e sostituto CEO presso la Eberli AG
Per noi della EBERLI il successo si basa su obiettivi chiari e una comunicazione trasparente e affidabile. Un obiettivo di progetto preciso traccia la direzione e una definizione dei ruoli chiara evita gli attriti. La fiducia è fondamentale: in cantiere, infatti, l’affidabilità conta più di qualsiasi contratto. Un/a committente ideale si distingue per chiarezza strategica e capacità decisionale, garantendo così il flusso del progetto. Inoltre, comprende i processi di costruzione e agisce in qualità di partner alla pari e orientato alle soluzioni. Solo agendo in modo proattivo e con rispetto, i progetti si trasformano in opere eccezionali.
Robert Fortunati, direttore Porr Suisse AG
Una collaborazione di successo in cantiere presuppone che la committenza abbia allestito un progetto maturo e pianificato con cura. È indispensabile che dal profilo tecnico sia supportata da una direzione di progetto e una direzione dei lavori competenti. Solo grazie all’integrazione di questi due fattori – un progetto ben definito e un supporto professionale – l’opera può essere realizzata convenientemente. Nel caso ideale la committenza dispone di una formazione specifica presso una scuola universitaria professionale o una qualifica equivalente nell’ambito della costruzione. In questo modo è possibile condurre discussioni alla pari su qualità, tempi di costruzione, alternative e costi.
Kurt Furrer, direttore Lötscher Tiefbau AG
Per una buona collaborazione tra committenza e impresario/a è fondamentale che la committenza adempia ai propri obblighi già prima dell’assegnazione del mandato. Affinché i processi di costruzione siano efficienti, sono necessari una progettazione chiara, degli approfondimenti completi e l’individuazione tempestiva di possibili ostacoli. Un approccio collaborativo da parte di tutte le persone coinvolte è fondamentale, perché un progetto di costruzione può avere successo solo se si lavora in squadra. La committenza o chi la rappresenta dovrebbe lavorare in modo strutturato, definire correttamente le priorità e prendere decisioni chiare. Dovrebbe, inoltre, sostenere l’impresario/a in caso di reclami infondati da parte dei residenti. È importante che sappia fare gioco di squadra e che sia presente con tutto il suo entusiasmo.